 | La nostra epoca è caratterizzata da una molteplicità di messaggi iconografici dotati di un impatto comunicativo altamente superiore a quello della parola; le fotografie sono in grado di trasmetterci una verità commentandola, in quanto strumento unico e prezioso per interpretare la realtà. Ricca di informazioni e di puntuali riferimenti, l'immagine fotografica oggi ha trovato il posto che le compete, sia come autonoma espressione artistica, che nell'ambito della ricerca storica. Di importanza fondamentale per i singoli e per la collettività, gli insiemi documentari costituiti da immagini fotografiche hanno una duplice valenza: testimonianza storico-documentaria e testimonianza della tecnica fotografica e artistica di un'epoca. Gli archivi fotografici italiani costituiscono un insostituibile patrimonio di opere e documentazione, ma allo stesso tempo pongono complessi e nuovi problemi di conservazione e gestione. Su queste premesse si è ritenuto di formulare quindi un progetto formativo di alto livello in tale settore, ritenendo importante, e quanto mai urgente, incentivare l'educazione e la specializzazione di operatori che potranno sicuramente trovare ampi spazi occupazionali nel settore. Il progetto Formativo è rivolto a giovani ed adulti non occupati in possesso di titolo di scuola media superiore o laurea ed è finalizzato alla formazione e all’inserimento di figure professionali specializzate nel settore della conservazione e fruizione di archivi fotografici di interesse storico-artistico la cui competenza e professionalità saranno a servizio di strutture pubbliche e private quali musei, enti ecclesiastici, archivi, agenzie fotografiche, case editrici e redazioni delle riviste illustrate, agenzie pubblicitarie e grafiche. Sarà attuato attraverso l’articolazione delle seguenti azioni integrate: 1. RICERCA, 2. FORMAZIONE, 3. PUBBLICITÀ E DIFFUSIONE DEI RISULTATI, 4. ORIENTAMENTO, 5. CONSULENZA ED ACCOMPAGNAMENTO AL MONDO DEL LAVORO, 6. WORK EXPERIENCE, 7. SUPPORTO ALL’EFFICACIA DELLE MISURE |
| | L'intero progetto che sara' attuato in collaborazione e sinergia con una pluralita' di attori. Sono infatti coinvolti all'interno della partnership, soggetti di diversa natura, pubblici e privati con esperienze complementari e competenze specifiche che vanno a costituire un gruppo multidisciplinare attivo che integra funzioni di ricerca, sviluppo, sperimentazione, definizione di politiche del lavoro, sociali e d'impresa, ciascuno con un proprio ruolo e specificità funzionale. I partenariati nascono da una solida volontà di cooperazione che trova radice in esperienze già realizzate, in incontri, in collaborazioni fruttuose destinate alla valorizzazione di risorse culturali e umane del nostro territorio già sperimentate dalla Crimisos che da oltre un decennio opera nella realtà siciliana nella duplice veste di impresa del settore del recupero e fruizione dei beni culturali e di ente di formazione. ENTI ATTUATORI IN A.T.S. CRIMISOS Società Cooperativa: (Soggetto capofila e gestore delle attività) Direzione del progetto, collaborazione all’azione di ricerca, definizione del percorso formativo in fase di progettazione e coordinamento della didattica nella fase di realizzazione dell'attività, partecipazione alla selezione, individuazione di docenti e formatori, organizzazione stage/project work/tirocini, gestione amministrativa del progetto, collaborazione alla diffusione e pubblicizzazione dei risultati dell'azione formativa. ISI s.r.l.: Azione di orientamento, realizzazione della misura di accompagnamento degli allievi e consulenza alla creazione d'impresa. PARTNER DI PROGETTO: - Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas: logistica e supporti scientifici per l’azione di ricerca attraverso l’accesso ai propri archivi fotografici agli incaricati della ricerca; - Fondazione Whitaker: che offre al progetto, logistica e supporti scientifici per l’azione di ricerca attraverso l’accesso ai propri archivi fotografici a studiosi del settore; disponibilità di locali, strumenti e beni per la realizzazione di attività didattiche (visite didattiche, stage/project work/tirocini formativi e work experience); ed inoltre collaborerà alla diffusione e pubblicizzazione dei risultati delle attività che si andranno a sviluppare, mettendo a disposizione la propria struttura per l’organizzazione di una mostra fotografica e tavola rotonda sui problemi legati al settore della conservazione del patrimonio fotografico. |